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Lo studio dei grandi maestri del teatro come Stanislavskij, Strasberg, Grotowski… ci ha lasciato come fondamentale insegnamento quello della perpetua ricerca. Si è compreso quanto sia utile per l'educazione dell'attore/uomo partire dal proprio corpo, da se stessi e dall'esplorazione di questo incredibile strumento al fine di raggiungere una consapevolezza maggiore rispetto alle sue infinite capacità espressive, alle sue potenzialità (spesso sottostimate) e alla sua bellezza.
Tutto inizia dal training fisico, lavorando a fondo sul rilascio delle tensioni corporee e lo scioglimento della rigidità.
"Il teatro non è finzione", ma un continuo e "vero" stato creativo, la concreta possibilità di donare al mondo ciò che custodiamo nel profondo dell'anima.
Ci sono condizioni ed esercizi che aiutano ad essere creativi in scena, lavorando in una libera improvvisazione che ci mette in contatto con le nostre emozioni, imparando ad esprimerle e a viverle. Il training sensoriale ci avvicina - attraverso l'educazione e la riscoperta dei sensi - all'attenzione rispetto al "fuori", a percepire l'esterno, le persone intorno, gli oggetti e tutto ciò che è presente in scena e nella vita, consapevoli che in scena tutto ha vita. I sensi ci guidano percependo tutte le informazioni che nel nostro quotidiano ci arrivano, ma che abitualmente lasciamo sfuggire perché diseducati, quindi il primo passo è quello di educarsi a sentire.
Il corso inizierà nell'anno accademico 2008/09. Le lezioni si terranno un giorno a settimana per un minimo complessivo di 80 ore. Il percorso si concluderà con un saggio spettacolo aperto al pubblico. Prima lezione di prova gratuita. Iscrizioni entro ottobre 2008. Luoghi: - Montesegale, Pavia e provincia; - Provincia di Milano; - Como e provincia; - Lecco e provincia.
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